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martedì 5 ottobre 2010

Comanda il Koala

Sempre attenti a ciò che si muove attorno al fumetto e/o affini, questa volta vi presentiamo "Kommand the Koala".

L'idea è molto semplice: i lettori commentano dicendo al protagonista cosa fare e lui… lo fa! Certo dovete avere la fortuna di essere scelti, però l'idea è veramente "interattiva".

Ora che ci penso non è che questa cosa non sia mai stata fatta nei fumetti… qualcuno ha detto "Massacratore"?

martedì 20 aprile 2010

Comics n' Music - Art.May.Sound

Questa volta a Comics N' Music abbiamo un'interessante intervista a Mattia Filippin e Giacomo Morello, ossia i direttori creativi Art.May.Sound. Cos'è Art.May.Sound? Leggete dunque, mentre qui sotto potete trovare il manifesto di questa edizione.

Ok, spiegate a chi non sa nulla di voi, chi siete, cos'è Art.May.Sound e come funziona.

Siamo un gruppo di operatori attivo nel settore delle politiche giovanili che fa riferimento all'Associazione "La Strada" di Bolzano. Art.May.Sound nasce dalla volontà e necessità di offrire qualcosa di nuovo, vivo e frizzante alla nostra città.
Data la volontà di portare la cultura e controcultura giovanile (ma non solo) nelle piazze cittadine, abbiamo deciso di "rischiare" proponendo per la prima volta in regione un festival dedicato al fumetto e a tutto il mondo che gravita attorno ad esso.
Un festival che ha una connotazione più culturale che commerciale, che punta sulla possibilità di incontrare i propri autori preferiti in un contesto tranquillo e privo dell'intensità di altre grandi fiere e di far conoscere i dietro le quinte del fumetto anche a chi non è aficionado o super-esperto. Il primo festival del suo genere in tutta la regione.

Come vi è venuto in mente di collegare musica e fumetto in una manifestazione? Come definireste il legame tra le due forme d'arte?

Non è semplice definire il legame in modo univoco. Principalmente si è trattato di selezionare due forme d'arte che hanno grandissima importanza per la cultura giovanile e che, spesso, trovano grande difficoltà ad emergere nei "salotti buoni" delle città.
Ma non si tratta solo di questo. Musica e fumetto sono anche due importantissimi mezzi di espressione, oltre che di intrattenimento.
Non è un caso che molti fumettisti siano anche musicisti (due di loro si esibiranno durante Art.May.Sound 2010: Riccardo Burchielli con i suoi D.A.P. e Giorgio Salati con i KickStart) e che esistano così tanti omaggi fumettistici alla musica (basti pensare a G&G di Barzi e Gerasi a Io & Freddie di Mike Dawson, al Rino Gaetano di Andrea Scoppetta…).

Questo è il quarto anno della manifestazione, giusto? Come si sono svolte le precedenti edizioni?

Art.May.Sound nasce, quasi per caso, nel 2007.
Il tutto parte da Mattia Filippin che vuole, finalmente, organizzarsi con il suo gruppo musicale per suonare in piazza, all'aperto.
Si rivolge per questo al centro giovani “Villa” di Bolzano, e il suo responsabile Andrea Vigni contribuisce a far nascere l’idea di non fare un semplice concerto ma di aggiungerci un'altra passione, il fumetto, ricordando i festival degli anni ’60 dove molteplici forme di arte si intersecavano tra loro.
Si decide di chiamare l’evento Art.May.Sound, un nome che incarna in sé l’arte, la musica e maggio, il mese in cui l’evento ha luogo. Inoltre il nome può essere letto anche come “l’arte può risuonare” usando “May” come verbo invece che come sostantivo.
Così per la prima edizione (al centro giovani) vengono invitati i due fumettisti disneyani, Fausto Vitaliano e Claudio Sciarrone, per presentare il loro nuovo lavoro Speed Loop. Si chiude con un concerto di band locali.
È così, che invitando dei fumettisti a Bolzano scopriamo un "mondo sommerso" di appassionati, di lettori o di semplici curiosi che hanno voglia di scoprire cosa si cela dietro al lavoro di un fumettista.
Nel 2008 l'organizzazione si amplia, e Giacomo Morello, un altro appassionato di fumetti e ora inestimabile co-direttore dell’evento, sale a bordo del team. L’evento oltre alla consueta musica serale, si arricchisce con un incontro con Tito Faraci e Silvia Ziche ed un workshop tenuto dai due autori disneyani Alberto Savini e Francesco D'Ippolito. Il tutto avviene sempre presso il centro giovani.
Il grande salto avviene nel 2009. L'interesse continua ad aumentare e, finalmente, la città di Bolzano dimostra di credere nel progetto, consegnando una location in pieno centro storico per la prima vera e propria fiera del fumetto della regione. Inoltre viene organizzata una mostra di tavole di fumetti e un workshop presso l’Università di Bolzano.
Gli ospiti sono numerosi (Lorenzo Bartoli, Davide Barzi, Giacomo "Keison" Bevilacqua, Daw, Gabriele Dell'Otto, Eriadan, Tito Faraci, Andrea Mutti, Giovanni Rigano, Donald Soffritti oltre ai "locali" Armin Barducci, Costel e Roberto RX Gionta), la musica è potente (sei band emergenti locali, oltre alle due guest star musicali West Bound e Club 99).
Per la prima volta il centro storico apre le porte alla cultura giovanile e la manifestazione si rivela un successo, in un clima sempre allegro e sereno.

C'è qualche aneddoto divertente (e che potete raccontare) di Art.May.Sound e che coinvolge fumettisti/musicisti?

Mattia: Gli episodi divertenti sono spesso legati alla nostra dimensione poco "imprenditoriale" (non possiamo certo definirci organizzatori professionisti, questo si riflette anche nella dimensione dell'assenza di guadagni da parte nostra) e molto a misura d'uomo.
In riferimento all'edizione 2009, mi viene subito in mente un aneddoto divertente: la lotta impari di Giacomo "Keison" Bevilacqua per farsi portare della senape da un cocciutissimo cameriere locale, per farcire un piatto tipico che -pare- sarebbe stato completamente rovinato da una salsa inappropriata.
Giacomo: Personalmente non dimenticherò mai i miei genitori, totalmente "ignoranti" per quel che riguarda i fumetti, che mi comunicano di aver dato un passaggio in albergo a un simpatico ragazzo romano e a sua moglie conosciuti in piazza durante il festival. I quali si riveleranno essere niente meno che… Gabriele Dell'Otto e consorte!

Cosa ci possiamo aspettare da Art.May.Sound 2010?

Art.May.Sound 2010 vuole ripercorrere la strada delle precedenti edizioni, puntando sempre ad un maggior coinvolgimento di autori, musicisti e pubblico.
Quest'anno l'elenco degli autori invitati è molto interessante.
L'ospite d'onore sarà Giorgio Cavazzano, cui sarà anche dedicata una mostra di tavole tratte dai suoi classici Disney dedicati al mondo del cinema (Casablanca, La Strada e Novecento).
Oltre a lui, saranno della partita (in rigoroso ordine alfabetico) Ausonia, Riccardo Burchielli, Daniele Caluri, Giacomo "Keison" Bevilacqua, Eriadan, Tito Faraci, Hannes Pasqualini, Alberto Ponticelli, Maurizio Rosenzweig, Giorgio Salati, Donald Soffritti e Silvia Ziche. Ma probabilmente si aggiungerà qualche nome (e qualche altro lo stiamo dimenticando).


Le attività di contorno saranno molteplici, dal gioco di ruolo live organizzato da Ekroslive, ai fumettisti di Cyrano Comics. Dal primo Cosplay Contest bolzanino allo stand dedicato ai games creator (professionisti che creano nuovi giochi da tavolo).
Senza dimenticare i workshop dedicati agli studenti delle scuole superiori, tenuti da Giorgio Salati e Armin Barducci.
Il connubio con la musica sarà suggellato venerdì sera dai D.A.P., band di Riccardo Burchielli, che si esibirà durante l'esecuzione live di un grande disegno di Ausonia. Sabato sarà il turno dei KickStart, band che vede alla voce lo sceneggiatore Disney Giorgio Salati.
In contorno suoneranno sei band locali selezionate tra tanti concorrenti e il gruppo locale dei Little White Bunny.
Tante cose da dire e molte ancora da scoprire: invitiamo tutti a seguire con attenzione il nostro sito http://www.artmaysound.com/.

venerdì 19 febbraio 2010

Comics N' Music: intervista a Piero Pelù e Graziano Staino!

In questa nuova nuova puntata di Comics N' Music abbiamo oggi il piacere di presentare due interviste in relazione al fumetto Memorie di Mondi Notturni

Nella prima Graziano Staino, l'autore del fumetto, ci parla del suo progetto che coinvolge vari artisti della scena musicale italiana mentre nella seconda è direttamente Piero Pelù a spiegarci come è stato coinvolto nell'impresa e la sua passione per i fumetti.




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Ciao Graziano, presentati ai lettori di Comicsaddicted.

Mi chiamo Graziano Staino ho 37 anni e vivo e lavoro a Firenze. Fino ad oggi ho realizzato diversi lavori nel campo dell'immagine spaziando dal cinema alla fotografia. Mi sono sempre interessato al mondo dell'immagine e della musica collaborando con molti musicisti della scena italiana.


Spiegaci il progetto Memorie di Mondi Notturni: qual è stata la genesi? Come ti sei interfacciato con i vari artisti?

Il libro nasce inizialmente come un fumetto ad episodi da presentare in una rivista musicale, ma vide la luce solo la prima uscita on-line che aveva come protagonista Manuel Agnelli degli Afterhours.
In un secondo momento ho deciso di prendere un'altra strada ovvero quella del libro dove le storie invece di esser slacciate erano unite da un fine filo narrativo.
Con molti artisti avevo collaborato in precedenza, altri invece si son prestati all'intervista a scatola chiusa.
Ogni sogno raffigurato nasce da un'intervista e sette domande... che ho posto all'artista.
1. Raccontami un sogno che ti ricordi.
2. Raccontami un incubo che ti ricordi.
3. Hai delle fobie?
4. Manie?
5. Come ti vestiresti in un sogno?
6. Cosa porteresti con te?
7. Dove andresti di luoghi?
Con queste sette domande ho tracciato lo schema per realizzare ogni storia.


Hai notato in loro una vera passione per i fumetti?

... Mi viene in mente Simone Cristicchi che ha fatto anche il "fumettaro", Piero Pelù che adora Corto Maltese... altri non mi vengono in mente.

Come giudichi il risultato finale?

Un libro particolare, cupo, esteticamnte appagante, giusto di prezzo: un bel regalo.
Una storia che riflette la mia ricerca visiva basata su scuri luoghi spezzati da lampi di luce. Una storia che non si basa sulla notorietà degli artisti coinvolti ma sull'irrazionalità di storie spezzate... i sogni. Un libro sincero.

Qual è il tuo rapporto con la musica?

Non ho mai imparato a suonare strumenti musicali, ascolto molta musica di vario genere. Nel realizzare i miei video parto sempre dalle immagini che vedo in un brano musicale come se si materializzassero. Frequento soprattutto persone che girano intorno alla musica, quindi diciamo che il mio rapporto con la musica è un forte.

A tuo modo di vedere c'è un legame speciale tra musica e fumetti?

Sicuramente sì, c'è sempre stato... I fumetti sono pieni di contaminazioni musicali, soprattutto quelli stranieri; anche come tipo di scrittura di testi, come sintesi, testi di fumetti e testi di musica si avvicinano: entrambi devono spesso sintetizzare avvenimenti e concetti seguento un ritmo.


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Ciao Piero, spiegaci come sei stato coinvolto in questo progetto.

Io e Graziano Staino ci siamo conosciuti ad una festa dove mi ha raccontato il suo progetto e la settimana
successiva ci siamo rivisti per parlarne.
Siccome tendo, al risveglio, a dimenticare rapidamente i miei sogni mi sembrava una buona strada per tentare di ricordarmene almeno uno.

I tuoi sogni riportati su carta sono come te li aspettavi?

Visto che non sono riuscito a ricordarmi interamente un sogno, Graziano mi ha posto delle domande riguardo misteriose storie avvenute nel mio passato da interpretare come un sogno lucido, come un sogno ad occhi aperti.
Ho raccontato un mio solitario viaggio in moto in Grecia nel quale mi sono trovato in un luogo dove il tempo sembrava essersi fermato. A questo punto Graziano ha interpretato questo mio viaggio.

Sei un lettore di fumetti? Se sì quali sono i tuoi generi ed autori preferiti?

Come primo approccio, da bambino, ho letto i fumetti di Walt Disney per poi passare a Peanuts di Schultz ed approdare a Hugo Pratt (Corto Maltese), Bonelli (Mister No), Frank Miller (Sin City) ed arrivare ad oggi a Sergio Toppi.


Hai mai citato dei fumetti nelle tue canzoni o qualche fumetto ti ha ispirato a scriverne? Se sì quali?

In realtà no anche se molti credono che la canzone "Tex" tragga spunto dall'omonimo fumetto.
Invece ho tratto spunto dai fumetti di Hugo Pratt per il video musicale del brano "Buongiorno mattina".





Se tu fossi un personaggio dei fumetti chi saresti?

Un personaggio tra Charlie Brown e i Freak Brothers.

giovedì 4 febbraio 2010

Ultimates Italiani pt. 2

Dopo la prima parte ecco un'altra infornata di personaggi classici rivisti in versione "moderna" da parte di alcuni utenti del Comicus forum che si sono cimentati nella sfida.

Fiocotram ci presenta il suo Ultimate Diabolik (clicca per ingrandire)

Quite Frankly si cimenta invece con un Ultimate Tex

Così come Yoshikage Kira

il suo Tex è una "versione anziana, ... un personaggio che durasse poco, tipo una miniserie da 6, dove Tex si era ritirato -in pensione, insomma- ma che sarebbe tornato in azione per vendicare la morte del figlio Kit, ucciso da una banda di non-so-chi, autori anche di stragi in villaggi vicini."

Yoshikage Kira ci presenta anche il suo Zagor Ultimizzato...

...nonché (finalmente!) l'Ultimate Dago!

E ricordatevi: la prima volta li avete visti qui!

giovedì 28 gennaio 2010

Dì la tua: Ultimates Italiani e ... Spider-man 4!

Risultati soprendenti e vittoria nettissima di Dago alla domanda: "Quale dei seguenti personaggi vorresti in versione "Ultimate"?"

Il verdetto:
Ultimate Zagor 15 (12%)
Ultimate Diabolik 21 (16%)
Ultimate Tex 18 (14%)
Ultimate Dago 44 (35%)
Ultimate Martin Mystère 19 (15%)
Ultimate Alan Ford 13 (10%)

Il personaggio Eura (o Aurea?) si aggiudica quindi il primato doppiando rivali illustri come Diabolik, Alan Ford e Bonelli united.

A proposito dei personaggi Bonelli, queste sono alcune interessanti versioni emerse dal forum di CUS:

La versione Ultimate by Milian (aka Massy) di Martin Mystère:

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Martin Mystère e Jana
Figlio di un noto scienziato-esploratore e di una ricercatrice, Martin Jacques Mystère, si laurea al MIT di Boston a soli 16 anni. A vent'anni, durante una spedizione in Himalaya su cui non si hanno notizie certe (ma pare provato il coinvolgimento di Serjej Orloff, vecchio collega del padre) perde entrambi i genitori e torna in America, unico superstite, insieme a Jana, una donna di Neanderthal misteriosamente sopravvissuta all'estinzione. Dopo una lunga battaglia legale riesce a farle ottenere la cittadinanza americana e a rigettare le accuse di plagio da parte degli avvocati di She-Hulk.
Grazie alla fortuna ereditata alla morte dei genitori crea una fondazione che si occupa di quei misteri che archeologia e scienze ufficiali si rifiutano di prendere in considerazione. Lo aiutano il vecchio amico di college Travis, la fidanzata Diana e lo zio Chris, pezzo grosso del governo.
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e quella, sempre ad opera di Milian, di Ultimate Zagor:


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Zagor e Cico
Figlio di un bianco (agente indiano del territorio comprendente la foresta di Darkwood) e di un indiana algonchina, Patrick Wilding passa la giovinezza tra le praterie del west e le scuole delle grandi città dell'est, prendendo il meglio dei due mondi dai quali proviene. Quando entrambi i genitori muoiono durante una rivolta indiana, raccoglie l'eredità del padre e diventa custode e protettore di Darkwood (rinunciando ad una promettente carriera nel mondo dell'heavy metal.
Lo aiuta Don Cico Felipe Cayetano Lopez y Martinez y Gonzales ecc., pavido e oppurtunista, sempre nei guai a causa della sua sfrenata passione per le donne.
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Altro Ultimate Zagor ad opera di Fiocotram (clicca l'immagine per ingrandire):

E, visto il successo, altri ne seguiranno in un secondo post!

Anche perché a questo punto aspettiamo che qualche lettore ci invii la versione Ultimate di Dago!

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Next: Chi sarà il prossimo Spider-man di celluloide?

martedì 26 gennaio 2010

Controversy Watch: L'eutanasia di Dylan Dog?

Volente o meno Roberto Recchioni finisce spesso per essere coinvolto nel vortice delle polemiche.
Da quelle confinate nei ristretti quartieri abitati dagli "addetti ai lavori" del fumetto italiano a quelle, decisamente più ampie, del giornalismo "vero" fino alla politica.

I fatti:
Mater Morbi, la sua ultima storia per Dylan Dog, è veramente ben fatta; ha tematiche vicine allo stesso scrittore ed è diventata uno degli eventi fumettistici di questo inizio 2010.

La storia, riguardando principalmente la malattia ed il modo di accettarla o meno, tocca argomenti scomodi tra i quali l'eutanasia. Termine che, solo pronunciandolo, implica connotazioni politiche (quantomeno nella povera Italia del 2010).
Ecco che, come riporta fedelmente a partire da qui lo stesso Rrobe nel suo blog intorno alla storia si è scatenato un vespaio di polemiche che hanno coinvolto attori del calibro del Secolo D'Italia, L'Unità, Il Corriere della Sera, il sottosegretario Roccella e ovviamente l'autore.
Recchioni ha buon gioco nel chiarire il significato della storia, che ovviamente non è motivata né da intenti politici né da posizioni preconcette riguardo all'argomento, ma che invece mostra a più riprese le varie angolazioni del problema.

Riesce inoltre (e gliene rendiamo merito) a dimostrare la superficialità dei giornalisti nell'affrontare tematiche legate al fumetto, rendendo quindi un prezioso servizio al fumetto stesso.

Unica domanda che vorremmo fare a Recchioni è la seguente: dopo essersi rapportato con un po' di sano, professionale e virtuoso giornalismo "vero", ha forse cambiato idea sul povero e impreparato giornalismo "specializzato" a fumetti?

lunedì 25 gennaio 2010

Video-Gipi

Da parecchio tempo il noto fumettista Gipi mette online video ironici di varia natura che potete vedere sul suo canale youtube.

Ve ne presentiamo tre della serie Voiagermistero, dove il nostro, nei panni di Paolo Standard, investiga sui miti dei giovani e... sull'esistenza di Benito Mussolini?!








giovedì 14 gennaio 2010

Dì la tua: 2010 e... Ultimate Italiani?!

Quali sono i buoni propositi in ambito fumettistico dei lettori del Cusblog?

Due trend (speculari) su tutti: "Comprare e leggere quanti più fumetti possibile" con il 37% e "Diminuire l'acquisto di fumetti, mi sto dissanguando!" con il 33%.

A debita distanza quelli che i fumetti li vogliono leggere, sì, ma "a scrocco" (11%).
Nel mezzo quelli che rimarranno fedeli lettori di Comicus (17%) e coloro che sperano di completare nel 2010 la loro opera fumettistica (12%).


Scendendo poi si trovano (entrambi al 5%) coloro che vogliono completare il costume da cosplayer e un EROICO gruppetto (a proposito feteci sapere chi siete!) che ha deciso di mettere la presente pagina come homepage.


Quanti infine hanno in proposito "non litigare più con gli altri forumisti"? ...... 0%??? nessuno??? Le cose sono due, o siete tutti dei santi oppure sarà un altro anno durissimo per i mod del Comicus forum!

Dettaglio risultati:

Dì la tua: Quali sono i miei buoni propositi nel 2010?
1) Comprare e leggere quanti più fumetti possibile 35 (37%)
2) Scroccare e leggere quanti più fumetti possibile 11 (11%)
3) Diminuire l'acquisto di fumetti, mi sto dissanguando! 31 (33%)
4) Non litigare più con gli altri forumisti 0 (0%)
5) Continuare a seguire ogni giorno Comicus che è cosa buona e giusta 16 (17%)
6) Finire la mia opera prima a fumetti 12 (12%)
7) Completare quel vestitino da cosplayer che mi voglio mettere 5 (5%)
8 ) Mettere Comicsaddicted come home page del browser (risposta fortemente consigliata - si dice in giro che porti anche fortuna) 5 (5%)
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Next: Quale personaggio popolare italiano vorresti vedere in versione Ultimate?

lunedì 28 dicembre 2009

Controversy Watch - Piombo rovente

Da lungo tempo noi italiani dimostriamo un vero e proprio feeling con le vicende di cowboy ed indiani. Sergio Leone ha dettato la via e lo spaghetti western ha fatto scuola.

Adesso che i disegnatori italiani spopolano con i supereroi americani era quindi naturale che un nostro conterraneo approdasse ad uno dei pochi western di successo d'oltreoceano.

Stiamo parlando di Cristiano Cucina e del Jonah Hex targato DC Comics.

Purtroppo però invece che gioire per l'ennesimo successo italico ci tocca trattare di una nuova polemica.
Eh sì, perché il già da noi segnalato Nuvole Anomale nota delle somiglianze più che sospette tra la copertina di cui sopra e delle copertine di Magico Vento a firma Andrea Venturi e Pasquale Frisenda, mentre il sempre puntuale Harry Dice ne fa una spietata analisi.

Probabilmente, come l'affaire "Cronache del Mondo Emerso" ci ha insegnato, non è che la punta dell'iceberg, quindi cosa se ne deduce?

Che Nuvole Anomale non avrà problemi con gli aggiornamenti!

venerdì 20 novembre 2009

Controversy Watch - Il caso (?) Alessio Spataro

Credo sappiate già tutto del "caso" Ministronza - Alessio Spataro - Giorgia Meloni.

No? Allora rimandiamo qui nonché al sempre autorevole blog di Luca Boschi che ci evita la fatica di riportare/riassumere il tutto.
Insomma, in due parole, il libro di satira edito da GRRRzetìc e "dedicato" alla Ministra è finito su qualche scrivania diversa dalle solite e si è aperta la rumba. Chiunque fosse nei pressi del parlamento con o senza qualche
carica ha iniziato a condannare il fumetto.
Senza entrare troppo nel merito della vicenda tre considerazioni sono interessanti:

1) I ns politici sono dei gran lettori di fumetti, infatti ci aspettiamo che chi ha espresso i giudizi di cui sopra avesse letto "Ministronza", giusto? O quantomeno il relativo
blog..... giusto??

2) Tra le tante dichiarazioni una in particolare ci interessa. Quella del Ministro Gelmini che stabilisce: "L'attacco sconsiderato portato al ministro Meloni supera ampiamente i limiti della satira". Al che noi ci chiediamo: ma questi limiti chi li decide? E chi decide quando la satira è "buona" e quando diventa un "attacco sconsiderato"?

3) Tra tutti chi ci è rimasto più male?
Lui!

giovedì 1 ottobre 2009

Dì la tua: il formato preferito e ... la crisi?

Più di 100 lettori hanno risposto alla domanda: "Come preferisci leggere i comics in italiano?".

Interessanti (probabilmente anche per più di un editore) le risposte: praticamente ci sono tre vincitori ex-equo (o quasi) al 28-29%. Ma mentre ci si poteva aspettare un risultato simile per i volumi monografici e gli albi per famiglia a cui siamo abbondantemente abituati, si rimane sopresi a leggere che lo stesso numero di persone preferiscono l'albo monografico, molto meno usato dalle case editrici se non negli ultimi tempi (sì, ok... mi ricordo anche io dei DP7 della Play Press ma non conta).

Stupisce anche il risultato negativo degli antologici con il meglio della casa editrice (sinceramente al sottoscritto non dispiacerebbe vederne di più), forse dovuto ai pochi esempi presenti sul mercato.
Infine si ferma al 9 la percentuale di chi preferisce leggere in originale.

In dettaglio:
1) Albetto monografico (tipo Ultimate Spider-man Panini o Lanterna Verde Planeta) 30 (28%)
2) Antologico "per famiglia" (tipo X-Men Deluxe Panini) 31 (29%)
3) Antologico con il meglio della casa editrice (tipo Boom Magazine Italy Comics) 2 (1%)
4) Volumi monografici 31 (29%)
5) Meglio leggere in originale... 10 (9%)

On-line: Il fumetto italiano è in crisi? Dì la tua!

sabato 5 settembre 2009

Non chiudete John Doe!

Incerti se pubblicare un sondaggio "dei nostri" sulla prematura dipartita di John Doe, ci ha pensato questo esilarante video a fotografare il pensiero di un "lettore tipo" del fumetto di Recchioni & Bartoli:

Per chi non fosse ferrato o volesse approfondire più seriamente l'argomento si rimanda alla discussione (citata dallo stesso video) sul nostro forum

venerdì 4 settembre 2009

Intervista esclusiva a Don Zauker

I nostri inviati sono miracolosamente riusciti a raggiungere il Sommo Don Zauker in una località segretissima dove sta passando le vacanze estive.

Ci ha concesso la seguente intervista che siamo orgogliosi di proporvi.

Buongiorno… come dobbiamo chiamarLa?… Eminenza va bene?

No, mi chiami pure Führer. Anche Shogun può andar bene. Basta che non mi chiami Papi o con altri nomignoli da manfruiti.

In ogni caso, volevamo farLe alcune domande riguardo i fumetti… a proposito: è vero il "rumor" secondo il quale sarà presente a Lucca 2009 con un proprio stand e svariate altre sorprese?

Eh sì, caro coso. A Lucca uscirà una storia sulle mie gesta, di 46 pagine e completamente inedita, racchiusa dentro un albo cartonato, alla francese. Per l’occasione avrò un mio stand dove metterò a lavorare qualche troi… ehm, escort che non ha ancora trovato posto nel Parlamento Europeo. O, in alternativa, i due autori del fumetto: Caluri e Pagani (i Paguri) con le rispettive compagne… che non hanno ancora trovato posto nel Parlamento Europeo.
In che rapporti è con gli autori di fumetti italiani?

Buonissimi rapporti, direi. Molti di loro mi amano e io li ricambio con un moderato e supponente distacco, giusto per sottolineare la mia assoluta, prepotente ed esclusiva eterosessualità.
Ma ribadisco: la MIA.

Ci ricordiamo a tal proposito di un simpatico incontro con un certo Roberto Recchioni. C'è stato un seguito?

Quel parruccone insolente di Recchioni aveva osato inserirmi in un paio di storie di John Doe senza rendere giustizia e rispettoso omaggio alla mia nobile e austera figura. Io ho solo ricambiato il favore, crocifiggendolo, con una torcia infilata nel culo. Per il momento non c’è stato nessun seguito. Sto ancora aspettando che mi restituisca la torcia.

E con i personaggi del fumetto italiano ha mai avuto incontri?

No, se escludiamo un cross-over con Luana la bebisìtter e un incontro ravvicinato con Topolino. In compenso ci sono stati incontri con una nutritissima serie di personaggi reali, tra i quali Alfredo Castelli, Davide Barzi, Bin Laden, Milingo, Hitler, Jim Morrison. E per finire, incontri con personaggi di fantasia in generale: Heihachi di Tekken III, Darth Vader, Benedetto XVI.

E dei fumetti americani e giapponesi cosa pensa? Forse qualcuno di loro avrebbe bisogno di un esorcismo da parte Sua?

I fumetti americani sono ricchi di belle tope, così come alcuni giapponesi, e questo è l’unico elemento che trovo gradevole. Per il resto, conosco troppo pochi manga per giudicare, se non che hanno dato origine a una torma di sfaccendati senza personalità che li scimmiottano; e i supereroi convenzionali mi hanno un po’ rotto le palle. Muscoloni, calzamaglie coloratissime, risse e pose da tronisti di Lele Mora. Sembra un po’ il gay pride, ma senza quella deliziosa sgiuà de vivre.
Molto meglio Sleeper, di Brubaker e Phillips.


Una curiosità, ma Preacher l'ha mai letto/incontrato? Che ne pensa?

Oh, io ammiro moltissimo il rev. Custer; anzi, posso tranquillamente dirle che il suo esempio mi ha dato la forza e l’ispirazione necessaria per muovere i primi passi nel mondo del fumetto. Purtroppo non ci siamo mai incontrati, ma le confesso che amo visceralmente tutti i personaggi del suo mondo, da Cassidy, a Herr Starr (apparso in un mio episodio), dal Santo degli assassini a Gesù de Sade, da Odin Quincannon a Sandro Bondi e così via, fino a Dio. Son tutti personaggi di fantasia, ma grazie a Ennis e Dillon noi li percepiamo come gradevoli e reali, tranne ovviamente l’ultimo.

Adesso, se ce lo consente, due domande "politiche". Abbiamo appurato che anche il Presidente del Consiglio Italiano è contrario all'uso del preservativo. Ritiene quindi che non esiste nessuna rottura tra il governo e la Chiesa?

No, non c’è mai stata rottura tra il Governo e l
a Chiesa Cattolica. La Chiesa Cattolica è sempre stata comprensiva nei confronti dei peggiori governi fascisti, arroganti e mistificatori, per cui non vedo perché debba esserci una qualche rottura. Ma qui prendo la palla al balzo per chiarire che l’opposizione da parte di molti sacerdoti all’uso del preservativo non è una posizione preconcetta, fondata su un assurdo oscurantismo e una colpevole ignoranza, ma deriva dal fatto che il preservativo lascia davvero un cattivissimo sapore in bocca, ecco.

A proposito del premier, recentemente ha dichiarato di non essere un Santo. Lei lo santificherebbe? E, cosa che più ci interessa, a Villa Certosa c'è mai stato?

Ma certamente che lo santificherei! Dipendesse da me lo santificherei anche oggi stesso. Anche solo per poterne poi riesumare il cadavere ed esporlo all’adorazione delle masse, in serata.
A villa Certosa? Certo che ci sono stato! Non mi faccio certo mancare un’occasione per andare in giro a cazzo di fuori in compagnia di avvenenti tegami ed ex capi del governo ceki.

Per finire, non vorremmo abusare della Sua pazienza, però potrebbe fare una benedizione per il nostro Blog?

Ma certo, cari figliuoli.
Herpes Simplex in Domine Gloria Mundi stat!...Prà!...Trò!...

Grazie, La lasciamo alle Sue meditazioni.

Eh, sì, peccato che ormai mi s’è ammosciato e chissà… chissà quando il Verbo tornerà a farsi carne. Vabbè, ricominciamo da capo, mi restituisca il Postal Market, grazie.

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Don Zauker appare regolarmente sul mensile satirico "il Vernacoliere" nonché su speciali a lui dedicati. Per approfondimenti vi rimandiamo direttamente al suo blog.

lunedì 31 agosto 2009

Controversy Watch: Italia's Ridicolous Boyz

Che succede se un noto fumettista generalmente quieto come ED! sforna un fumetto satirico "ispirato" a Ausonia's Serious Toyz nel quale la faccenda ruota intorno al fatto che il sopracitato Ausonia abbia lavorato per l'odiata Mondadori? E che succede se dentro al fumetto satirico viene inserito anche un certo Roberto Recchioni?


Semplice: un casino!

Stay tuned!



sabato 4 luglio 2009

Dì la tua: Caravan, Loeb e ANIMAls

Come avete potuto vedere abbiamo inaugurato da qualche settimana anche il sondaggio di Comicsaddicted.

Ecco i risultati del primo sondaggio legato a Caravan:

"Hai letto la nuova serie Caravan?"

1. Sì, ottimo esordio! - 50%

2. Sì, pessimo esordio! - 0%

3. Sì, non male ma non mi ha esaltato particolarmente. - 28%

4. Che cos'è Caravan? - 12%

5. Mmmm... il font della testata mi ricorda qualcosa... - 8%


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Di seguito quelli del secondo relativo a Jeph Loeb, per cui secondo voi:

1) E' uno dei migliori sceneggiatori di comics e serial TV - 11%

2) E' un discreto sceneggiatore di comics e serial TV - 17%

3) E' un pessimo sceneggiatore di comics e serial TV - 15%

4) Chi è Jeph Loeb? - 5%

5) Se non avesse conosciuto Tim Sale ... - 49%

Il prossimo sondaggio per cui chiediamo la vs. opinione ha come oggetto la nuova rivista antologica ANIMAls.


Dite la vostra!

lunedì 4 maggio 2009

Trova la differenza: Questione di carattere

Evidenza n° 1


Evidenza n°2


... non tanto nel contenuto in sé, quanto nel font.

Se non la trovate subito perseverate, anche perché come dice lo stesso Michele Medda nel blog dedicato a Caravan, la nuova serie da lui creata, "Jericho non c'entra niente"!

giovedì 16 aprile 2009

Bonny Ed con Panorama!

Ebbene sì, amici, abbiamo l'onore di segnalare la lodevole iniziativa di Panorama che sembra in procinto di allegare, sulla scia di simili iniziative di vari quotidiani, i volumi delle strip di Bonny Ed.

Ce lo anticipa questa pagina della rivista:


I nostri auguri vanno ad Ed per la buona riuscita di questa nuova avventura!

P.S.: I maligni dicono che in realtà questa fugace apparizione sia dovuta ad una semplice ricerca su Google del termine gothic lolita che avrebbe portato su in sito tipo questo da cui sarebbe stata presa l'immagine senza avere la più pallida idea di cosa fosse...
Ma sarebbe ridicolo se una grande rivista come Panorama lavorasse in maniera così superficiale!!
Sarebbe come se, nel ricopiare D.I.Y. (do it yourself), un giornalista sbagliasse e scrivesse Div! Ridicolo, appunto!

venerdì 16 gennaio 2009

Comics n' Music - Intervista a Tito Faraci parte 3

Si chiude l'intervista a Tito Faraci. Ringraziando l'autore per la disponibilità, vi lasciamo con un finale a sorpresa!

Qual è la citazione musicale che hai fatto in uno dei tuoi fumetti e che preferisci?

Il mio primo Dylan Dog, "Il discepolo", era zeppo di citazioni musicali. Parlava anche di come la gente vede chi ascolta un certo tipo di musica dura.

Hai mai pensato di scrivere un fumetto che parlasse prevalentemente di musica?

A volte. Mi piacerebbe raccontare alcune storie di rocker. Ho anche una mezza idea, ma è lì nel cassetto da una vita.
Finiamo con la domanda jolly: se fossero fumetti chi sarebbero...

Provo a rispondere di getto.




Led Zeppelin

=



Superman


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Rolling Stones


=



Mister NO


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Sex Pistols


=





Judge Dredd

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Clash


=





Diabolik


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Litfiba

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Alan Ford


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Vasco Rossi

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Paperoga

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Tito Faraci ha prodotto, e tuttora produce, fumetti per le più importanti case editrici italiane e non. Da Walt Disney ad Astorina, da Bonelli alla Marvel si è cimentato con decine di personaggi del calibro di Diabolik, Dylan Dog, Topolino, Lupo Alberto, solo per citare i più famosi. Ha inoltre aperto la strada agli autori italiani in USA cimentandosi con successo con personaggi quali Spider-Man, Devil e Capitan America.

giovedì 15 gennaio 2009

Comics n' Music - Intervista a Tito Faraci parte 2

Continua l'intervista al creatore di Brad Barron:

Musica e fumetti. Ritieni che tra le due forme d'arte ci sia un legame particolare o no?

I fumetti, oggi, stanno vivendo un momento molto simile a quello vissuto dal rock all'inizio degli anni Ottanta. La fase in cui si sente il bisogno di distruggere per costruire sulle macerie.

Pensi che il mondo del fumetto possa mai tentare di avvicinarsi come mentalità ed esposizione a quello musicale? Come faceva notare Loris Cantarelli sull'ultimo FdC, sembra esserci un rinnovato interesse verso i comics. Giornali come XL, che un tempo sarebbero stati esclusivamente musicali, non relegano i fumetti in un angolo ma gli danno una discreta importanza. Che ne pensi?

Mi fa molto piacere. Me ne accorgo sulla mia pelle. Anche la presenta del mio blog nel gruppo Nova 100, del Sole 24 Ore, ne è a suo modo una testimonianza. Come capita anche per il rock, ogni tanto è seccante leggere cose scritte da gente appena arrivata. Come se parlare di fumetto (capire il fumetto) fosse così facile.

D'altro canto in un'intervista di Comics 'n' Music che abbiamo fatto qualche tempo fa, il musicista intervistato riteneva che il fumetto (così come certa musica di nicchia) dovesse rimanere un'arte di serie "B" per mantenere la sua integrità e non confondersi con l'arte "alta", più snob. Che ne pensi?

Capisco il senso, anche provocatorio, dell'affermazione. "Purtroppo" amo troppo il fumetto per poterlo considerare una forma d'arte di serie B. Ma, certo, meglio stare lontani dai salotti della "cultura alta". Puzzano di cimitero.

Ma parliamo di te. Hai scritto una quantità di fumetti impressionante. La musica che ascolti ha in qualche modo ispirato la tua produzione fumettistica?

Sento musica mentre scrivo solo le poche volte che lavoro a casa, e non in studio, dove darei un po' fastidio ai miei "soci". Mi piace tenere il volume alto. Molto. Oggi, guarda caso, ero a casa e ho ascoltato gli Who scrivendo Diabolik. Mi ha dato una certa energia, ma non riesco a vedere una relazione diretta fra i due prodotti. Ricordo che sentivo spesso i Prodigy scrivendo Disney, dieci anni fa. Strano, eh?


+




= ?


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Tito Faraci ha prodotto, e tuttora produce, fumetti per le più importanti case editrici italiane e non. Da Walt Disney ad Astorina, da Bonelli alla Marvel si è cimentato con decine di personaggi del calibro di Diabolik, Dylan Dog, Topolino, Lupo Alberto, solo per citare i più famosi. Ha inoltre aperto la strada agli autori italiani in USA cimentandosi con successo con personaggi quali Spider-Man, Devil e Capitan America.