martedì 27 luglio 2010

Smalville stroncata

Avete letto la critica di Aldo Grasso all'ennesima serie di Smalville?

Da notare innanzitutto il sottotitolo: "In tv anche le saghe più apprezzabili diventano spesso un'accozzaglia di pessimi effetti speciali".

Quindi un implicito riconoscimento al medium fumettistico: "Ciò che nelle tavole dei fumetti acquista dignità letteraria…".

Infine la critica alla serie che, per il critico televisivo, sembra aver perso la spinta e l'appeal iniziali… anche se guardarla è "un piacere peccaminoso", difatti si può guardare la serie per "il piacere di distruggerla".




mmm, che qualche cus-forumista sia parente di Aldo Grasso?

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