Il primo, emblematico, caso di cui si occupa il Vendicatore Mascherato è:
La Repubblica delle Donne vs i "limiti" del fumetto
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Quindi, al momento dell'analisi del materiale informativo di cui sopra lo scrivente si imbatteva in un articolo scritto da Gian Domenico Iachini e da tratto da "D La Repubblica delle Donne" del 27/10/07, sempre riguardante Modotti.
Oltre a elogiare l'opera, il finale del breve articolo riportava la seguente frase: "Pubblicata in occasione del festival internazioneale del fumetto [...] la Modotti dei De La Calle è un'opera nata dalla ricerca di una risposta alla duplice domanda su come poter affrontare la storia di questa donna e allo stesso tempo i limiti narrativi dello strumento espressivo del fumetto".
"limiti narrativi dello strumento espressivo del fumetto" ?????
E quale sarebbero i limiti narrativi del fumetto rispetto, giusto per fare un esempio, alla narrativa? o alla pittura? o al cinema?
Perché o la frase viene argomentata in modo più esaustivo, oppure se ne potrebbe dedurre (magari fraintendendo, chissà) che il giornalista ritiene il fumetto una forma espressiva "limitata", magari di serie B o C.
Cosa che, se così fosse, al Vendicatore Mascherato non andrebbe proprio giù.
2 commenti:
Scusate il commento OT ma nella nuova versione del sito non trovo più la lista mensile del Mega, quella di dicembre è stata pubblicata....o no?
Grazie e ciao...
e Buon Natale!
Ray
http://www.comicus.it/search.php?section=checklist
;)
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